IL BILANCIO DELLA STAGIONE 2016/2017

01.04.2017 11:09

E' finita, si è chiusa la stagione regolare del campionato UISP 2016/17 e siamo qui, ancora una volta a leccarci le ferite, inutile cercare di accontentarsi del bicchiere mezzo pieno, noi sappiamo tutti com'è andata, volevamo e dovevamo centrare i playoff e nonostante ci fossero più posti disponibili rispetto all'anno scorso, siamo riusciti a mancarli anche questa stagione.

E' finita portandosi dietro tante conferme, alcune piacevoli novità e l'amara consapevolezza che il tempo passa e lascia dietro di se una scia di acciacchi e piccoli infortuni che bene non fanno al nostro piccolo movimento, ho come la sensazione che l'anno scorso puzzavamo di più rispetto a quest'anno, ma non siamo qui a parlare dell'anno scorso, penso di poter affermare che l'età dello sviluppo l'abbiamo superata, quindi basta prenderci per il culo, crescere non cresciamo più e dobbiamo fare con quello che abbiamo, anzi anche un'apertura ed un contropiede possono talvolta diventare un problema, quindi bisogna iniziare a giocare se serve meno con le gambe e più con la testa, un minuto di riflessione.......

Abbiamo avuto qualche problema di panchina dovuta a piccoli infortuni e problematiche di vario tipo, affrontare un campionato costantemente con una panchina un po troppo giusta e sessioni di allenamento mai al completo, non ci permettono di mettere a punto quegli automatismi di cui abbiamo necessariamente bisogno. Io sono il primo lo so che uno schema non lo impara neanche ad infilarglielo nella testa passando per le orecchie, ma dopotutto la squadra quando entro io gioca per me, io ricevo e tiro quindi gli schemi non mi toccano più di tanto, è finita ripensando come sempre a quelle partite che non siamo riusciti a portare a casa all'overtime, a quelle partite che almeno sulla carta dovevamo prendercele in qualche modo e che invece ci sono scivolate via, comunque è tardi per piangerci sopra anche perchè la parabola del bicchiere mezzo pieno con uno come me che il bicchiere ce l'ha sempre vuoto non attacca. Venerdi parte la seconda fase, andiamo ad onorare la maglia e facciamoci valere almeno in un minigirone alla nostra portata, non ci sono ne se e ne ma che tengano, stringiamo i denti e mettiamoci la cattiveria che se vogliamo riusciamo a tirare fuori.

Poi ci sono le note positive, parliamo del draft 2016 che ci ha portato 3 nuovi acquisti questa stagione che andiamo ad analizzare:

#6 Claudio Curzi.  Ragazzo, noi ti vogliamo bene e ti abbiamo accolto a braccia aperte, ma serve più continuità, devi affrontare da uomo la situazione e prendere una decisione, troppe assenze in allenamento e campionato, svegliati, siamo noi la tua famiglia, fai la valigia, dai una carezza al piccolo, di alla tua compagna che vai a comprare le sigarette ed esci dalla loro vita, solo cosi potrai sperare un domani di vedere la numero 6 appesa al soffitto del palazzetto dopo che sarà ritirata, e quando tuo figlio a dieci anni vedrà quella maglia capirà.......

#14 Comanducci Marco. Cazzo se è difficile...... Sei e probabilmente resterai un eterno incompreso, cerchi di redimere gli arbitri che puntualmente ti minacciano di falli tecnici e squalifiche trimestrali, volevi giocare la partita della vita a Morciano, LA TUA MORCIANO, ed a momenti ti linciano, sapendo che hai solo 5 falli da fare agli avversari prima di essere espulso, ti sfoghi su di noi sapendo che ci puoi menare quanto ti pare che tanto l'arbitro non fischia ma non è bello questo "non si fa!!!", probabilmente se nei 10 comandamenti c'era anche: non menare i tuoi compagni di squadra, adesso saremmo tutti un pò più felici e sani, ma caro Marco, se abbiamo la maglia dello stesso colore una domandina facile facile te la dovrai pur fare prima o poi.

#5 Dr. Speziali Mattia.  Questo già è un dottore della Riccione "bene" , ha a suo dire un sacco di amici mafiosi.... ho quasi paura a spendere due parole su di lui sapete.. In realtà è un bravo ragazzo, da amante dei Lakers, saranno i colori, ma ha dimostrato un attaccamento alla maglia che neanche un cane antidroga in aeroporto davanti ad una valigia di un narcotrafficante colombiano manifesta, ma se devo essere onesto mi ha stupito, si è ritagliato i suoi spazi o come direbbe Lino Banfi i suoi "spezi" contribuendo con un discreto bottino di punti alla causa corianese. Se c'è una cosa che mi stupisce francamente, è il record (se ben ricordo) da quale assoluto professionista Trash-talker egli sia di non aver portato a casa un tecnico in un'intera stagione.

Tra le new entry non potevo non parlare dello sponsor, un sentito ringraziamento da tutti alla pizzeria  Strapizza di Riccione  e nella figura di Rocco che ha creduto in noi almento quanto noi crediamo nella sua pizza "baghina"!!!!!!!!!

Non si offenda nessuno ma dei vecchi parleremo in un secondo momento.

Lo so che vi ero mancato e vi mancherò ancora di più, questa notte ho capito che bisogna farsi da parte e lasciare spazio ai giovani, basta basket giocato, mi ritiro.... Ho già organizzato la turnè dei palazzetti per celebrare il ritiro e non c'è altro da aggiungere.

@max71ag

 

Veramente una cosa da aggiungere ci sarebbe, oggi è il primo aprile, col cazzo che mi ritiro e mi dovrete sopportare anche il prossimo anno e se avevo le faccine di whatsapp vi facevo anche il ditone.

Dalla prossima partita se non gioco almeno 10 minuti e l'allenatore non mi ascolta, vado a parlare con il presidente, e lo faccio davvero.

 

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